Visita alla Cappella dell'Assunta a Castellamonte
In compagnia delle amiche del Club di Ciriè Valle di Lanzo, Club Contatto, siamo state in visita alla Cappella dell’Assunta del Castello di Castellamonte. Ad illustrare la storia della Cappella, il cui restauro è terminato nell’aprile 2024, è stato lo stesso proprietario, il conte Tomaso Ricardi di Netro. Il Castello, di origine documentata dell’XI secolo, è il risultato della sovrapposizione di varie ricostruzioni in epoche diverse. Importante è stato nel XVII secolo l’intervento dell’Arch. Amedeo Cognengo di Castellamonte e nella metà dell’800 la realizzazione della Torre Rossa in stile neogotico da parte dell’Arch. Luigi Formento. Le opere difensive, poste a nord della costruzione, sono poco visibili, mentre l’elemento più evidente è proprio la Cappella che da sempre guarda dall’alto il paese, adempiendo in tal modo anche ad una funzione di accoglienza e di protezione spirituale. La Cappella dell’Assunta, alla quale si accede dal giardino del Castello, è stata recentemente restaurata dai proprietari, anche grazie ai fondi del PNRR. La struttura medievale della Cappella è stata rielaborata nel Seicento da Amedeo di Castellamonte, architetto della Reggia di Venaria, che ha anche fatto realizzare al suo interno l’alzata dell’altare dipinto a “trompe l’oeil” su tela, unico esempio rimasto di «architettura effimera» del Seicento nel Piemonte settentrionale. L’incontro è proseguito, in un clima di amicizia, a pranzo presso il famoso ristorante “Tre Re” di Castellamonte al quale hanno partecipato, oltre alle socie dei due Club, amici e familiari.
