TERRACINA EN PLEIN AIR di Stefania Salvadori
Splendida giornata di storia, cultura, arte, convivialità e allegra compagnia. Sabato 6 giugno, sotto la guida della presidente Loredana Bellano Noviello, ci siamo incontrate con un gruppo di amici rotariani e non, nella bella città di Terracina per visitare il suggestivo complesso archeologico del Tempio di Giove Anxur che, dall’alto del Monte Sant’Angelo, regala un panorama mozzafiato sul Golfo di Gaeta fino al Circeo, una veduta mitica in ogni senso. Una dolce e gradita sorpresa l’arrivo del Presidente Rotary di Terracina, dott. Paolo Pagiaro, che ci ha accolti con una golosa colazione che ha reso ancora più cordiale lo scambio dei saluti. Arrivati con il fiato corto per la salita e il caldo, siamo rimasti senza fiato per la bellezza del sito. Abitato fin dall’età del bronzo, in età romana assunse dimensioni monumentali. Tutto il complesso del Tempio sorge su una grande terrazza sostenuta da imponenti arcate tuttora visibili dal mare e dalla pianura che simboleggiano la cifra monumentale della città. Dopo un gustoso pranzo conviviale nella zona storica del paese, in un’atmosfera accogliente e informale, la visita è continuata al Foro Emiliano lungo il tracciato della via Appia su cui si affacciano, il mirabile Teatro romano, il Capitolium, l’antichissimo Duomo dedicato a San Cesareo, celebre per il suo splendido portico medievale e il meraviglioso campanile e la straordinaria pavimentazione della piazza dell’ex Foro Emiliano che, unica in Italia, mantiene tutt’oggi il basolato originale con la firma dell’architetto. Uno spettacolo. L’espressione di stupore e ammirazione dei presenti vale più di mille parole. Un ringraziamento sentito e doveroso al prof. Lavio Grossi, Presidente dell’Archeoclub di Terracina che ha saputo coinvolgerci con passione, entusiasmo e una competenza encomiabili. Un ringraziamento alla Presidente per l’impeccabile organizzazione e a tutti coloro che hanno partecipato rendendo la giornata indimenticabile.
