Passaggio delle consegne da Lina a Lorella
Un’altra serata a “casa di Lina”, tra amici e tanti ospiti. In quest’atmosfera è stato bello ricordare i momenti condivisi, le ore trascorse insieme anche attraverso le immagini che hanno reso più vivo il racconto, rinnovando le sensazioni provate e l’impegno profuso. E’ la conviviale del passaggio delle consegne, l’ultimo incontro ufficiale prima dell’estate. Circondata dall’affettuosa vicinanza della Governatrice, della past Presidente del C.N., delle Presidenti e Incoming Presidenti dei Club di Torino, di Cuorgnè e Canavese e del Presidente del Rotary Torino, nella bella sala del Circolo dell’Unione Industriali Lina ci ha raccontato il suo anno con semplicità il cui filo conduttore è stato la solidarietà. Il collare passa quindi a Lorella. Elegante negli abiti dai colori innerini, di cui ricorda anche il significato secondo il pensiero indiano, ringrazia per la fiducia che le è stata accordata e dichiara il suo impegno nel ricercare condivisione ed amicizia, ricordando, come ben detto da Don Ciotti che, per passare ”Dall’Io ai Noi”, non bisogna fare da soli, ma attraverso un cambiamento personale che ci avvicini a chi è altro da noi, per accettarlo e aiutarlo. Per l’estate lascia un compito non semplice attraverso la poesia di Patrizia Cavalli “Se posso perdonare”. Al termine ognuna riceve un vasetto con tanti fiorellini che ci faranno ricordare questa bella serata ma anche Lina riceve una testimonianza della nostra stima e della nostra gratitudine: un regalo fatto al prossimo invece che a lei, proprio come è nel suo stile, borse di studio per sette bambine ospitate nell’orfanotrofio di Ndithini in Kenya, seguito da Domus OdV. Molto commossa accetta questo nostro pensiero perché, come ci ha scritto “l’abbiamo capita nel profondo del suo essere”, lei che da ex insegnante tanto ha sempre fatto per chi era in difficoltà a testimonianza del grande valore della scuola come luogo di promozione umana, sociale e personale.
