Come nasce un Museo
Quando la città racconta sé stessa, lo fa attraverso le voci che la abitano. È con questo spirito che l’Inner Wheel Club di Trieste ha ospitato la conferenza dedicata ai Civici Musei della città della dott.ssa Marzia Vidulli Torlo, già conservatrice del Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann”, figura di riferimento nella divulgazione del patrimonio storico-archeologico cittadino. I Civici Musei, ha sottolineato nel suo intervento Vidulli Torlo, non traggono la loro origine da un atto fondativo unico, ma da un processo ottocentesco di sedimentazione culturale, quando la Trieste asburgica — in piena espansione economica e demografica — iniziò a raccogliere, catalogare e proteggere reperti archeologici, opere d’arte e testimonianze storiche provenienti dal territorio. Il nucleo originario prese forma attorno alle prime collezioni civiche, alimentate da donazioni private, ritrovamenti fortuiti e acquisizioni mirate. Nel tempo, queste raccolte si strutturarono in sezioni specialistiche: archeologia, storia, arte, lapidari, collezioni etnografiche. Insomma, non solo istituzioni culturali: i Civici Musei sono un archivio vivo della città. Avere esperti del territorio che mettono a disposizione il proprio sapere significa rafforzare il legame con la città, alimentare curiosità e costruire un patrimonio comune. È questo il valore aggiunto che l’Inner Wheel di Trieste continua a promuovere: trasformare la conoscenza in un bene condiviso, capace di unire generazioni e prospettive.
