2025 / 2026


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Una serata magica tra fiori e musica, con Edoardo Santoro e le tre musiciste premiate dell’Accademia musicale di Pinerolo

Martedì 19 maggio, nella suggestiva cornice del Circolo Ufficiali, il nostro Club ha vissuto una serata speciale all’insegna della bellezza, della cultura e dell’armonia. Ospite dell’incontro è stato il curatore botanico di Palazzo Madama e dei Giardini Reali, Edoardo Santoro, che ha accompagnato le presenti in un affascinante viaggio nel mondo dei giardini storici. Attraverso il suo racconto abbiamo scoperto come la progettazione di un giardino antico nasca da un attento lavoro di ricerca nelle fonti storiche e nelle antiche illustrazioni. Ogni scelta botanica, ogni varietà di piante, aromi, fiori e specie rare diventa parte di un progetto che unisce rigore, sensibilità e cura nel tempo. L’intervento ha messo in luce il valore della conservazione e della paziente manutenzione necessarie per restituire autenticità e vita a questi luoghi straordinari. Con grande coinvolgimento, il relatore ha inoltre condiviso l’esperienza personale della creazione del proprio giardino privato a Pavarolo. Ha poi presentato il progetto Viridarium di Pino Torinese, esempio di dialogo tra paesaggio, memoria e ricerca botanica. Le immagini e i racconti hanno evocato atmosfere sospese nel tempo, ricche di colori, profumi e suggestioni. A rendere ancora più intensa l’esperienza è stato il raffinato intermezzo musicale che ha accompagnato la serata; le tre giovani musiciste dell’Accademia di Pinerolo, premiate con il nostro service in memoria di Lidia dell’Erba, ci hanno donato un’esecuzione di grande sensibilità ed eleganza. Le loro note hanno creato un dialogo ideale con il tema dell’incontro. Fiori e musica si sono intrecciati in un equilibrio delicato e coinvolgente. Si è creata un’atmosfera quasi magica, capace di trasportare i presenti in un’esperienza di autentica bellezza. La serata ha offerto un prezioso momento di condivisione e arricchimento culturale a tutti i presenti. Un incontro che resterà nel ricordo per la sua capacità di unire natura, arte ed emozione.