MADONNELLE ROMANE - Dove e perché
Da tempo l’Inner Wheel Club di Roma collabora con altre associazioni femminili aderendo agli eventi proposti. Tale prospettiva, già esistente con la Sez. Roma Campidoglio della FIDAPA BPW Italy, si è aperta il 13 maggio all’associazione Convegni di Cultura Beata Maria Cristina di Savoia, con la partecipazione del nostro Club all’incontro “Le Madonnelle Romane” presso l’Auditorium di S. Giovanni dei Fiorentini, relatore il dott. Leandro Sala, introdotto dall’arch. Cinzia Sebastiani. L’associazione Convegni di Cultura Beata Maria Cristina di Savoia, che ha una lunga tradizione – fu fondata nel 1938 – e sedi in tutta Italia, ha lo scopo di organizzare convegni, incontri e attività rivolti soprattutto alle donne, al fine di promuovere quella cultura del servizio che distinse appunto Maria Cristina di Savoia, regina consorte delle Due Sicilie. La giovane sovrana si dedicò prevalentemente ad opere caritative, ma riuscì anche ad influire positivamente sulla politica del re. Tornando alle Madonnelle romane, figure di Maria incorniciate da edicole, il dottor Sala ne ha ricostruito la storia. Si tratta di immagini votive credute miracolose dalla fede popolare. La più antica, l’Imago Pontis di via de’ Coronari, è del 1523; oggi sono circa 700. Alcune sono veri oggetti d’arte, ancora visibili nelle strade, altre si trovano ora nelle chiese. Il dottor Sala ha citato tra queste ultime la Madonna della Strada, un’icona della Vergine, attualmente custodita nella Chiesa del Gesù. Maria, avvolta nel manto e con il braccio destro aperto come in un abbraccio, sostiene con l’altro il Bambino. Seduto in posizione frontale sulle ginocchia materne, Gesù ha il braccio destro levato, come il Cristo Pantocratore; madre e figlio hanno il capo nimbato. L’immagine, cara a Sant’Ignazio di Loyola, rimanda alla devozione mariana dell’Ordine dei Gesuiti, fondato da Sant’Ignazio nel settembre del 1540 Mirella Saulini.
