2025 / 2026


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Visita alla chiesa di San Fermo Maggiore nell'ottavo centenario della morte di San Francesco

Tutti i partecipanti sono stati ricevuti in un Auditorium di recente costruzione, che sara’ dedicato ai giovani universitari laureandi, nel pianoterra del chiostro di S. Fermo, da Don Riccardo Bodini, uno dei due nuovi Parroci. Lo stesso ci ha illustrato la storia della Chiesa Paleocristiana romanica restaurata dai frati benedettini e dedicata ai santi Fermo e Rustico, che furono martirizzati a Verona nel IV secolo d.C. La presenza dei monaci Benedettini è datata all’XI secolo e furono loro a costruire le due chiese, superiore ed inferiore, simili a quelle di Assisi. Un vero tuffo fra storia, arte e religiosità francescana per il nostro Club. La Presidente, in accordo con la socia Fiorenza Marini, ha favorito questo evento e Don Riccardo, con competenza e passione, ci ha regalato una visita tematica guidata. Nel XVI secolo ai Benedettini si sono succeduti i monaci Francescani, in uno scambio sia di spiritualità che di ricostruzione. La Basilica di san Fermo è la più ricca, in Verona, di affreschi, dipinti, sculture legati allo spirito francescano. Il soffitto ligneo a carena di nave, le quattrocentosedici raffigurazioni di santi in una parete laterale, il pulpito, le tele a scomparsa a fianco dell’altare, il coro e molto altro ancora hanno colpito la nostra attenzione. Infine abbiamo ascoltato, con piacere, un concerto di musica barocca per organo, tromba e soprani, eseguito da Ruben De Biasi, Marco Caminati, Ines Campinho, Rosamaria Conti con musiche di Bach e Handel. Il duetto di Handel tra Marco Caminati e Ines Campinho ci ha coinvolto in modo commovente. Erano presenti con noi Gemma Meneghini, dell‘I.W. Club di Padova, Arturo Rosani, Presidente del Rotary Club Verona Sud, e molti mariti rotariani delle nostre socie. Successivamente, ci siamo ritrovati presso il Velvet Bar di Palazzo Soave, nuovissimo Relais de Charme, per un simpatico aperitivo.