Serata con spettacolo per Domus OdV
Questo anno non poteva concludersi in modo più spettacolare! L’associazione Domus OdV presentata dalla presidente e fondatrice Antonella Genovesio, fin dalla sua nascita arriva là dove le difficoltà lo richiedano, oltre ogni confine. Partendo dall’Afghanistan, fino all’Ucraina e Nicaragua, dove sono soprattutto donne e bambini ad aver bisogno di aiuto, negli ultimi anni è il Kenya ad essere al centro dell'attenzione. Il piccolo orfanotrofio di Ndithini, che accoglie circa 350 bambini da 0 a 15 anni, orfani o abbandonati, è l’ambito di lavoro dei volontari, tra cui l’amica e infaticabile socia Anna che, con le amiche Carla e Mischi, è stata sul campo, aiuto e testimonianza. Piccolo punto nella grande realtà africana, la missione di Ndithini, fondata da Suor Nadia Monetti, è diventata casa di accoglienza per bimbi e ragazzi senza tetto e senza affetti, per poi offrire, con la scuola, la speranza di un futuro dignitoso e dove si trova anche un piccolo ambulatorio. Sul tema della casa si svolge l'incontro-spettacolo con musica, poesia ed immagini: i presenti sono attenti, coinvolti e aprono il cuore all’ ascolto. L’ emozione è grande proprio come i bambini dai grandi occhi neri che parlano attraverso lo schermo e raccontano gratitudine e gioia di vivere lì, dove possono finalmente sperimentare il senso di casa. Al piano Gabriella Fiammengo dialoga con le parole delle poesie lette da Gina Forgia; sullo sfondo immagini dai colori forti come le emozioni che suscitano le fotografie dell’artista Hilario Isola, che sviluppa il tema della casa che non c’era, ma che ora c’è nella realtà e nella realtà dei sogni. Ndithini racconta storie drammatiche ma sempre illuminate da chi sa donare: matite colorate, libri, divise, peluches e... caprette acquistate al mercato per costituire un “capitale” che frutti ed assicuri un futuro in quei posti dove i colori sono tanti quanto è grande la povertà. Molte le amiche presenti tra cui Giuliana Bausano, Giovanna Cinotto e Titti Fusi
