Incontro con le responsabili del Centro Antiviolenza di Rovereto "Tessere reti di libertà"
Nell’incontro di mercoledì 6 aprile il nostro club ha potuto conoscere direttamente dalle parole delle sue responsabili la realtà del Centro Antiviolenza di Rovereto, emanazione diretta del Centro di Trento, attivo anche attraverso gli sportelli dedicati di Cavalese, Cles e Riva del Garda. Un presidio in cui opera esclusivamente personale femminile per aiutare le donne vittime di violenza, sia essa fisica, psicologica, economica, sessuale, più quella derivante dallo stalking e dal cyberbullismo, garantendo alle stesse sicurezza, anonimato, riservatezza e gratuità. Vanno sfatati gli stereotipi e i luoghi comuni secondo i quali la violenza si incontra fuori casa, in quanto nella stragrande maggioranza dei casi essa avviene tra le mura domestiche, all’interno di una relazione affettiva. Il fenomeno è trasversale e riguarda donne di ogni estrazione sociale, principalmente con un certo grado di scolarizzazione. Bisogna distinguere tra conflitto, che si configura come una relazione simmetrica con posizione equivalente tra uomo e donna, e violenza, una relazione decisamente asimmetrica, in cui il partner domina e controlla la relazione. Ci sono dei campanelli d’allarme ben precisi: gelosia esagerata, esercizio di controllo sulla persona, umiliazione della partner. L’approccio del Centro è orientato a non banalizzare la situazione, ad offrire ascolto e accompagnamento, a segnalare eventuali realtà di supporto (case protette). Il resoconto di una realtà femminile che ha toccato la sensibilità delle socie presenti, le quali hanno accolto favorevolmente l’iniziativa della Presidente Antonella di erogare un service a supporto di due progetti promossi dal Centro, uno a Rovereto ed uno a Riva. Un’iniziativa che rientra a pieno titolo nel tema di quest’annata “Dal fare all’agire delle donne”, in cui l’azione riguarda sia le operatrici impegnate ad operare con donne meno fortunate, sia queste ultime che hanno preso in mano la loro storia umana per continuare a scriverla da sole.
