CONVEGNO: ALZHEIMER E DIFFERENZE DI GENERE
Presso la Sala Consiliare della Provincia di Pescara si è svolto un importante evento organizzato dal Club di Pescara in collaborazione con l “Università degli studi G.D Annunzio” Chieti - Pescara, la “Fondazione Women’ s Brian“ con il patrocinio della Provincia di Pescara, un attualissimo seminario sulla differenza di genere nella medicina di precisione ed in particolare nella cura dell’Alzheimer. Relatrice la Neuroscienziata Antonella Santuccione Chadha, ricercatrice di altissimo profilo internazionale nel campo della diagnosi, prevenzione e cura neurologica. Contattata dalla nostra Socia Maria Elisa Rubino, la ricercatrice di fama internazionale, si è resa subito disponibile a tenere una relazione e ad incontrare il pubblico abruzzese. Originaria di Cepagatti (PE), è stata felice di comunicare ai suoi conterranei i progressi ottenuti nel campo e, nonostante la peculiarità dell’argomento, ha reso la conferenza accessibile a tutti, ha risposto alle tante domande del pubblico ed ha comunicato le ultime scoperte relative alla diagnosi precoce, alla cura dell’Alzheimer e ad un futuro vaccino ancora in sperimentazione. La malattia è forse, umanamente, la più devastante in quanto cancella l’autonomia della persona che non ha più coscienza di sé e degrada l’individuo cancellandone la dignità, così che anche assistere uno di questi ammalati diventa, per la famiglia che non riconosce più il proprio caro, difficile e straziante. E’ accertato che l’80% delle persone che si ammalano di Alzheimer è di sesso femminile. Le ricerche hanno rilevato che nella maggior parte dei casi ci sono fattori comuni nelle donne che contribuiscono a favorire lo scatenarsi della malattia.Cure che debellano la malattia a tutt’oggi non esistono. Le cure sperimentate sul cervello maschile non hanno effetto su quello femminile, ecco perché oggi si effettua una “ricerca di genere” più mirata e più specifica.
