"Impressionismo e Modernità" - Visita alla Mostra a Casa Cavazzini
Un percorso affascinante attraverso una delle più profonde rivoluzioni artistiche tra Ottocento e Novecento: è quanto ha offerto la mostra “Impressionismo e Modernità”, visitata il 15 aprile 2026 dalle socie Inner Wheel presso Casa Cavazzini, sede del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, che conserva un patrimonio di circa 4000 opere. L’esposizione riunisce 84 capolavori, quadri e sculture, provenienti dal Kunst Museum di Winterthur (Svizzera) e si articola in sei sezioni tematiche: Impressionismo, Post-impressionismo, Nabis, Cubismo, Astrattismo e Surrealismo, un susseguirsi di innovazioni che ridefiniscono la grammatica dell’arte europea. L’astrazione, in particolare, apre a una nuova visione: non è più indispensabile rappresentare il reale in modo perfetto per esprimere contenuti profondi. L’Impressionismo, nato a Parigi tra il 1860 e il 1870, segna una svolta decisiva: l’attenzione degli artisti si sposta dal soggetto al modo di rappresentarlo. Fondamentali, in questo cambiamento, l’invenzione dei tubetti di colore, che consente la pittura en plein air, e lo sviluppo della fotografia, che libera la pittura dalla necessità di riprodurre fedelmente la realtà. Dipinti di artisti quali Van Gogh, Monet, Picasso, Kandinsky, Klee e de Chirico, dialogano con le sculture di Rodin, Maillol, Giacometti e Hans Arp, testimoniando l’intensità di questo cambiamento. È stata un’esperienza culturale intensa e coinvolgente, che ha offerto a tutte noi un’occasione di arricchimento e condivisione.
