Serata con don Ciotti sul tema “Dall’io al noi: continuiamo a lottare per i diritti di tutti”
La presenza di don Luigi Ciotti ha unito al nostro club anche i club di Torino Castello e di Torino Nord Ovest insieme alla Presidente del club di Torino 45° Parallelo, la P. Presidente del club di Cirié-Valli di Lanzo e la Presidente del club di Torino Europea, che ha scelto questa serata per la consegna del service comune dei Club torinesi con i Club di Ciriè-Valli di Lanzo e di Cuorgnè-Canavese, a favore di Drop Day House, centro per donne in difficoltà, del Gruppo Abele. Dopo la conviviale, la nostra presidente presenta il tema della serata e l’oratore inizia il racconto della sua storia e di quanto è riuscito a concretizzare non come Luigi Ciotti ma come un “NOI”. Dalle Dolomiti arriva a cinque anni a Torino nel dopoguerra e una baracca costituisce l’abitazione della famiglia. Lì conosce le difficoltà da affrontare e l’indifferenza, i pregiudizi, l’ingiustizia… L’ uomo della panchina, “il barbone” che vede tornando da scuola, è quello che gli apre gli occhi sulla realtà e la sua sensibilità verso i fragili lo spinge a cercare non in superficie, ma nel profondo dell’anima, i problemi della gente e i mille modi in cui si chiede aiuto; lotta per combattere la piaga della droga, per accogliere ed aiutare i tossicodipendenti ma non è solo, coinvolge altri giovani e da lì nascerà il Gruppo Abele. La strada sarà la sua parrocchia che il cardinale Pellegrino gli affida, dopo averlo ordinato sacerdote; perché dalla strada emergono le domande di aiuto e la necessità di continuare a lottare contro tutte le dipendenze, ad accogliere e difendere i più fragili. Nella lotta alla mafia, oltre all’impegno per ottenere una legge per la confisca dei beni dei mafiosi a favore delle vittime, nasce Libera, associazione che spezza ogni forma di ingiustizia, illegalità e malaffare e promuove un cambiamento etico, sociale e culturale. Il 21 marzo accoglierà a Torino la Giornata della memoria e dell’impegno, promossa per ricordare ciascuna vittima innocente delle mafie. Noi ci siamo.
