LA DIAGNOSI PRECOCE DEI TUMORI DELL’ESOFAGO una CAPSULA che può salvare la vita
Il 19 febbraio IW Club di Trento Castello CARF ha presentato il Prof. Dr. Massimiliano di Pietro, che ci ha intrattenuto con un argomento importante per la salute: diagnosi precoce dei tumori dell’esofago. Il Dr. di Pietro, laureato in medicina, chirurgia e specializzato in gastroenterologia, ha intrapreso studi di ricerca, e quindi, il dottorato, sui tumori del colon. Ha spostato poi l’interesse, e la ricerca, sui tumori dell’esofago e dello stomaco, portandolo ad essere uno dei massimi esperti internazionali nella diagnosi precoce delle neoplasie del tratto digestivo superiore. Di Pietro ha spiegato, con termini semplici ma esaustivi, come nasce il tumore all’esofago, ovvero da una condizione patologica chiamata “ esofago di Barret ”, dove l’infiammazione cronica della mucosa esofagea comporta un cambiamento delle cellule dell’esofago. Per diminuirne l’incidenza di mortalità, causata da alcool, fumo, dieta poco bilanciata, è fondamentale la prevenzione. Per questo il Dr. di Pietro, coadiuvato da colleghi, medici e fisici, dell’ospedale Addenbrookes di Cambridge, sua sede lavorativa, ha ideato una nuova tecnica di prevenzione: CYTOSPONGE una capsula gelatinosa, con un filo all’estremità, che una volta introdotta nell’esofago diventa spugnosa. Questa trasformazione aiuta la capsula a raccogliere le cellule che verranno poi analizzate. Il test, quindi, ha la capacità di riconoscere il tumore all’esofago ma anche il tumore allo stomaco, è meno invasivo dell’endoscopia, altrettanto sicuro e attendibile, fatto senza sedazione e anche in unità mobili, non solo ospedaliere.
