2025 / 2026


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Conviviale con relazione: "Dialogo sul Suicidio Medicalmente Assistito"

Dialogo sul suicidio medicalmente assistito: questo l’argomento proposto, per fornirci informazioni e chiarimenti sul fine vita, dalla nostra socia ed amica Emanuela Turillazzi, in qualità di Professoressa Ordinaria di Medicina legale dell’Università di Pisa, specializzata, con un Dottorato, in Etica e Deontologia Medica. Emanuela ha illustrato questa materia complessa che tocca i confini tra etica, diritto e umanità in tutte le sue tematiche non trascurando l’autodeterminazione del paziente. Ha spiegato la differenza tra cure palliative, eutanasia e suicidio assistito e come sia, per medici e pazienti, necessaria una legge nazionale per regolamentare l’accompagnamento a fine vita quando la sofferenza diventa inaccettabile o la malattia lede la dignità umana. Per ora il principale riferimento nazionale è dato dalla legge n. 219 del 14/12/2017; a causa di questa inerzia del Parlamento, alcune regioni si stanno attivando per giungere ad un testo normativo adeguato. La Toscana con la legge n.16 del 14/03/2025, è la prima regione italiana a disciplinare le modalità del suicidio medicalmente assistito, in linea con la sentenza 204/2025 della Corte Costituzionale. Su richieste personali o familiari (Welby, Piludu, Englaro e tanti altri) e pressione di associazioni come quella di Luca Coscioni è iniziata e continua la lotta per sostenere legalmente l’eutanasia e il diritto di porre fine alle sofferenze di persone affette da gravi ed irreversibili patologie, senza doversi rivolgere alla Svizzera. Con grande delicatezza e competenza Emanuela ci ha guidate e fatto riflettere su un tema tanto importante e dibattuto;a lei i nostri ringraziamenti,” onorate di esserci sentite per un’ora, sue allieve” (apprezzamento espresso da Maria Teresa Mastrogiulio). Grazie alla Presidente Teresa Sonnini per aver organizzato la serata che abbiamo trascorso in un clima di piacevole armonia