Serata in Interclub con il Rotary Torino sul tema “No plastic challenge”
È stata una serata molto interessante, in Interclub con il Rotary Torino, sulla sfida alla riduzione della plastica nel quotidiano. L’ing. Daniele Testi ci ha presentato una panoramica sull’uso indiscriminato della plastica e del suo smaltimento. Micro e nanoplastiche sono state trovate nel cervello, nella placenta e nel latte materno, sospese nell’aria, nei mari e nei fiumi. Anche solo i lavaggi frequenti di indumenti sintetici rilasciano microfibre che poi vengono assorbite dall’uomo sotto diversi aspetti. Per non parlare delle isole di rifiuti plastici presenti negli oceani, create dalle correnti, di dimensioni pari alla superficie di tre volte l’Italia o addirittura del Canada. Ma circa l’80% di rifiuti e plastica giace in fondo al mare… L'abuso di plastica monouso è il principale responsabile nell’impatto ambientale anche se il problema in sé non è la plastica ma l’uso che ne facciamo e il solo riciclo, purtroppo, non è la risposta. La plastica è un materiale straordinario, leggero, resistente, economico, versatile e soprattutto duraturo, persiste per decenni o secoli. Oggi produciamo nel mondo circa 400 milioni di tonnellate di plastica all’anno, di cui quasi il 75% diventa rifiuto e solo il 9-10% viene realmente riciclato. L’inquinamento da plastica è il risultato di un conflitto tra comodità e profitto, etica e sostenibilità, abitudini e scelte reali. La soluzione non è solo ridurre la distanza tra ciò che diciamo di volere e ciò che realmente facciamo ma è anche un problema economico. Se vogliamo bilanciare gli interessi salvaguardando gli ecosistemi, la plastica dovrebbe essere gestita sicuramente con criteri diversi. Le molte domande al relatore dimostrano l’interesse per l’argomento trattato e con un omaggio floreale alla nostra Presidente Lina si è chiusa la serata.
