Incontro con il Prof. Anselmi
Martedì 10 febbraio, presso il Due Torri, l’ I.W. Club di Verona ha avuto l’onore di ospitare come relatore il prof. Giorgio Anselmi, noto esponente del MEF (Movimento Federalista Europeo). Il professore ci ha illustrato una lettura critica e preoccupata della democrazia americana, interpretando la crisi come un segnale decisivo per il futuro dell’Occidente e dell’Europa. La sua relazione si è articolata in due fasi. Nella prima, ha ripreso il processo storico che ha portato alla nascita degli USA, facendo riferimento in particolare al periodo 1783/1787 in cui si è realizzata, l’indipendenza americana, è stata scritta la Costituzione ed è nata la prima federazione della Storia: un vero miracolo politico, basato sui fondamentali principi di libertà, uguaglianza, accoglienza. Le Guerre Mondiali hanno poi portato gli Usa a sostenere l’onere di “guardiani dell’ordine mondiale”, ruolo non più possibile venendo a mancare le condizioni e le risorse necessarie. La caduta del muro di Berlino è l’inizio della nuova storia in cui gli USA devono fare i conti con gli imperialismi mondiali che si stanno facendo strada. Arrivando al giorno d’oggi in particolare al 2024 (era di Trump) il prof. G. Anselmi ha evidenziato come la democrazia statunitense corra gravi rischi per le tensioni interne e le conseguenti minacce alla tenuta delle istituzioni democratiche. La crisi USA è un evento che impone all’Unione Europea di assumersi maggiori responsabilità. Solo diventando una Federazione, l’Europa potrà non rischiare l’irrilevanza politica e difendersi dalle tirannidi che attualmente sconvolgono il mondo per difendere i valori democratici a livello mondiale. (Marisa Galli Righi Marangoni)
