Conviviale del 23 gennaio sull'alzhaimer
23 gennaio 2026 Interessate ad avere qualche informazione sull’Alzheimer che colpisce sempre più persone a causa dell’ invecchiamento della popolazione e di altri fattori legati al nostro stile di vita, la Presidente Teresa Sonnini ha invitato il Dottor Andrea Mignarri, neurologo esperto, specializzato in malattie neurologiche e dottore di ricerca in neuroscienze con formazione presso l’Università degli Studi di Siena, il quale ci ha guidate nella conoscenza di una materia così ostica, per noi. Il relatore ha spiegato che l’Alzheimer suscita tante preoccupazioni a causa della sua natura progressiva e devastante, erode la memoria, le capacità cognitive, altera i comportamenti, aumenta l’ansia e l’aggressività, compromettendo la capacità di svolgere attività quotidiane e portando a dipendenza ed isolamento. Colpisce non solo il malato, ma anche i familiari, che sono sottoposti ad un grosso peso emotivo. Attualmente non esiste una cura per la malattia, ma studi recenti stimano che, intervenire su fattori di rischio conosciuti, potrebbe aiutare a prevenirne l’insorgenza e strumenti diagnostici più avanzati permettono di individuare la malattia in stadi più precoci rispetto al passato. Varie son state le domande rivolte al relatore dettate dalla voglia di renderci più comprensibile una patologia che appare una sfida alla salute pubblica. La serata si è conclusa con i ringraziamenti al dottor Mignarri per l’interessante conferenza, alla Presidente per l’ organizzazione della serata che ci ha permesso di stare piacevolmente insieme.
