2025 / 2026


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A piedi nudi nella neve. Inseguendo Pasternak, il poeta lince

Nella piacevole atmosfera dell’hotel Due Torri in Verona il nostro club ha trascorso un pomeriggio tra prosa e poesia. Davide Brullo giovane scrittore, poeta, critico letterario, teologo, giornalista, ha analizzato il romanzo di B. Pasternak premio Nobel per la Letteratura. Il manoscritto, fortemente autobiografico, racconta i lati più oscuri della Rivoluzione d’Ottobre e pertanto viene bandito dal regime. Soltanto in Italia, per intuizione dell’editore G. Feltrinelli viene dato alle stampe nel 1957. L’autore, nato nel 1890, solamente per poco tempo può godere, in segreto, del successo della sua opera. La morte lo coglie infatti nel 1960. Storia, lettere, poesie, si succedono nel “dott. Zivago” trasformato, poi, anche in un film. Come ha rilevato Davide Brullo “oratore asceta” ogni forma d’arte va oltre la “morte”, oltre ogni forma di repressione. I poeti contano poco nella società “rapace” di profitti e consumi non per questo il loro messaggio va perduto. Ancora una volta la Presidente ci ha fatto conoscere una figura di primo piano nel panorama culturale italiano. Così è stato scritto di Davide Brullo “un bravissimo scrittore che tutti dovrebbero conoscere”.