La riparazione in medicina e nella cura
Nella sede della Fondazione Città di Cremona, in coincidenza con l'anniversario di fondazione dell'Inner Wheel, si è svolto il convegno tenuto dal prof Vittorio Bellotti, Direttore Scientifico del Policlinico San Matteo di Pavia. Ha introdotto l'incontro la Presidente Patrizia Persico Balestreri, presentando tutti gli ospiti, tra cui il tesoriere nazionale dell'Inner Wheel Patrizia Gentile, la vice governatrice Alessandra Calovini, la Responsabile Internet del Distretto nonchè Presidente dell'Inner Wheel di Casalmaggiore Marina Troletti Scomparin, i governatori del Distretto 2050 e 2032 del Rotary, Annalisa Balestreri e Luigi Gentile, il Presidente del Rotary Cremona Monteverdi Elva Calvaruso, il Direttore Generale e il Direttore Amministrativo dell'ATS Val Padana Stefano Manfredi e Gianluca Bracchi, il Primario dell'Oncologia dell'Ospedale di Cremona Daniele Generali. Partendo dall'esempio di una riparazione di frattura in ortopedia, il prof Bellotti ha sottolineato come riparare consista in realtà non solo nel ripristinare la condizione precedente ma più spesso implica una trasformazione, Anche nel sistema cellulare avvengono mutazioni che possono essere decisive per il cambiamento della specie umana (in termini di evoluzione) oppure possono essere patologiche e determinare sviluppo di neoplasie. Il relatore, partendo dalla scoperta del DNA (1953) che ha segnato una svolta epocale per lo studio della genetica molecolare, ha fatto riferimento anche agli studi delle Nobel J.Doudna e E.Charpentier (2020) per lo sviluppo di un metodo capace di cambiare il DNA, una sorta di forbice genetica, scoperta che rivoluzionato il panorama dell'ingegneria del genoma, creando nuove opportunità per il trattamento di molte malattie come neoplasie o patologie ereditarie. Nella seconda parte della relazione, il prof Bellotti ha sottolineato l'importanza dell'"umanizzazione" della cura, portando come esempio l'esperienza del Policlinico San Matteo.
