Spettacolo “M’ama non m’ama” andato in scena al teatro Samonà di Sciacca a sostegno della campagna "Orange the World"."
“L’amore non lascia lividi. Chi ti picchia non ti ama. Chi ti picchia è uno stronzo”. Mille e quattrocento mani hanno applaudito lo spettacolo “M’ama non m’ama” andato in scena domenica 30 novembre al Samonà, in un teatro gremito come non si era mai visto negli ultimi vent’anni: una performance contro la violenza di genere fortemente voluta e organizzata dal nostro club di Sciacca Terme a sostegno della Campagna Internazionale "Orange the world" dedicata appunto alla violenza sulle donne e appoggiata dall'International Inner Wheel. Assieme alla Fidapa e al Rotary in collaborazione con l’associazione Cine Micron, per dire NO ad ogni forma di abuso sulle donne. NO hanno gridato le socie di ogni club, che hanno aperto lo spettacolo riportando il pensiero di sei grandi donne, NO hanno gridato le otto attrici, che hanno messo in scena storie di ordinaria violenza sulla pelle di mogli, madri, fidanzate, figlie, ex. NO hanno gridato le presidenti dei tre Club, Valentina Spagnolo, Maria Grazia Cascio e Stephanie Bisch, spendendosi con una dedizione assoluta affinché questo spettacolo vedesse la luce in un luogo simbolo della nostra città. Ma il NO più grande lo hanno gridato i 700 spettatori che hanno affollato il Samonà e hanno accompagnato con gli occhi lucidi e applausi sonori ogni momento dello spettacolo, facendo palpitare di vita e di emozioni quel teatro rimasto per troppo tempo inanimato. Ed è questo il più grande successo andato in scena ieri sera: la rinascita possibile di un luogo troppo a lungo dimenticato. Ora che le luci sul palco del Samonà si sono spente, sono rimaste tracce incancellabili su cui costruire nuovi spettacoli: l’amicizia che lega i nostri club, la collaborazione preziosa e proficua con Ignazio Raso e Simone Perronace di Cine Micron, la sorellanza che ci rende più forti e quel sogno di trovarci ancora lì, con gli occhi lucidi e le mani tremanti dall’emozione che suona già come la promessa di un futuro possibile.
