Abiti ribelli
La nostra partecipazione riafferma la volontà del Club di consolidare una rete di solidarietà che vede le donne protagoniste del cambiamento, attraverso un percorso sinergico tra arte, inclusione sociale e rigenerazione urbana. Una "Ribellione che Costruisce", un progetto definito come un vero e proprio "progetto di civiltà", Abiti RiBelli nato dal dono generoso di cento abiti di un atelier, si trasforma in un’azione teatrale collettiva che andrà in scena il 23 dicembre presso il Teatro Biondo. La performance, curata dalla regia di Daniela Mangiacavallo dell'associazione Baccanica vedrà protagoniste donne di diverse provenienze e donne in misura alternativa penale (progetto UEPE), evidenziando la straordinaria funzione rigenerativa del teatro. Il progetto punta a un traguardo concreto: la realizzazione di un’area fitness nel quartiere Sperone. Per sostenere tale iniziativa, è stata attivata una virtuosa rete di raccolta fondi che comprende: L'evento al Teatro Biondo: Il cui ricavato dalla vendita dei biglietti sarà interamente devoluto al progetto. L’Asta Online: Attiva dal 6 dicembre al 6 gennaio per l’acquisto degli abiti donati.Il contributo delle Associazioni: Tra cui il sostegno attivo del nostro Club.L’esposizione presso l’aeroporto di Palermo, fino al 6 gennaio, di 5 abiti reinterpretati da artisti locali, icone di rinascita e bellezza. L'importanza dell'iniziativa è stata suggellata dalla presenza degli Assessori Cannella e Anello, i quali hanno lodato questa "ribellione costruttiva" confermando il pieno sostegno dell'Amministrazione Comunale. ?Abiti RiBelli non è solo un evento, è trasformazione. È il nostro modo di "abitare" e curare il territorio, trasformando un semplice tessuto bianco in preziose trame di legalità.
