Festa Amicizia 8 - 9- 10 maggio 2026
Il primo importante appuntamento della Festa dell’Amicizia 2026 è stato il convegno Crescere nel rispetto: famiglia, scuola e società. Una responsabilità condivisa. I diversi relatori hanno messo in luce l'importanza cruciale dell'educazione al rispetto come valore fondamentale per la crescita dei giovani e il benessere della società. Le varie relazioni non solo hanno evidenziato come il rispetto debba essere un principio guida nell'educazione e nell'interazione quotidiana ma anche come sia essenziale per costruire comunità coese e resilienti, in grado di affrontare le sfide del presente e del futuro. Emanuele Caroppo psichiatra, ha parlato de “Il rispetto come etica fondativa e i giovani come cartina di tornasole". Laura Donà di “Educare al rispetto per una rigenerazione giovanile “; Grazia Felici ha affrontato il tema “Il rispetto come forma di azione: il valore della Rete”. Infine, Rachele Furfaro ha riferito su "Costruire comunità: l’esperienza di FOQUS". Il convegno, molto partecipato dalle socie che sono giunte da tutta Italia, completa il progetto di Educazione al rispetto voluto dal Consiglio Nazionale. Un momento di grande convivialità e significato è stato senza dubbio quello della cena di gala che si è tenuta presso la Villa Navagero Erizzo Durante la serata, il professor Emanuele Montagna, attore, regista e docente universitario, ci ha regalato un monologo incisivo e coinvolgente. Con leggerezza e profondità, ha intrecciato il tema del rispetto e dell'armonia e le sue parole fini ed argute sono rimbalzate come un gomitolo di pensieri e di spunti ma portando con sé la narrazione di un percorso condiviso. Il professor Montagna ha saputo farci riflettere su come queste due parole magiche non siano solo principi astratti, ma fondamenta vitali per costruire legami significativi e duraturi.
