Visita alla mostra “Antonio Ligabue e l’arte degli Outsider”
Un’opportunità imperdibile la mostra “Antonio Ligabue e l’arte degli Outsider” in scena a Palazzo delle Paure, realizzata da VIDI cultural e Ponte43 in collaborazione con il Comune di Lecco, il Sistema Museale Urbano Lecchese e curata da Simona Bartolena. Guidate da Francesca Minchiotti, storica dell’arte, abbiamo esplorato il 24 ottobre con la nostra Presidente, Nicoletta Negri, un percorso espositivo che svela produzioni di maestri protagonisti dell’arte italiana del Novecento. A rendere avvincente la mostra, 14 opere di Ligabue e lavori a firma di Puccini, Sandri, Ghizzardi, de Pisis, Fraquelli, Ferrari e Zinelli. Forte e chiaro, della rassegna, è il leitmotiv che collega le diverse opere teso a sottolineare la complessità del legame tra arte e follia attraverso i potenti messaggi che trasmette. Otto storie di artisti, ritenuti irregolari, le cui opere comunicano la loro condizione di outsider attraverso linguaggi audaci, e una visione del mondo libera da schemi prestabiliti. Un’installazione del 2004, a cura dell’artista contemporaneo Giovanni Sesia, preannuncia ai visitatori un viaggio a forte intensità emotiva mediante la presentazione di foto rimaneggiate di autori outsider trovate negli archivi, dei manicomi italiani. Il lavoro, svolto da Sesia, è stato quello di restituire dignità a volti spersonalizzati, immagini simbolo dell’identità annullata nel corso della detenzione. Al centro della mostra emerge la figura di Antonio Ligabue, (1899-1899) pittore autodidatta, i cui lavori svelano il talento di un grande artista ma anche i tratti di una vicenda umana segnata dal disagio psico-sociale e dall’ esperienza manicomiale.
