25 Novembre - Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.
Il 25 novembre è una data che ci porta sempre a ragionare sulla necessità di sensibilizzare soprattutto i giovanissimi sul tema del rispetto delle donne, del loro diritto di scegliere una vita di non-violenza, di difesa delle proprie scelte, di accettazione dei loro NO. Il Club di Conegliano-Vittorio Veneto, sostenendo da sempre questi principi, ogni anno partecipa all’evento organizzato dal Comune di Conegliano intorno alla Panchina Rossa, da noi donata. Durante la manifestazione di martedì 25, la Presidente Paola Fabrizio ha presentato le motivazioni che spingono il nostro club a continuare di anno in anno il supporto a questa iniziativa. Un numeroso gruppo di autorità civili e militari sono state al nostro fianco, così come le rappresentanze di molte scuole medie e dell’Istituto Cerletti, con i loro professori, hanno testimoniato solidarietà, leggendo intensi brani redatti dai ragazzi e offrendo anche graditissimi momenti musicali. Sono intervenuti inoltre l’assessore Gaia Maschio, la presidente della Commissione Pari Opportunità Laura Canzian, la nostra socia dottoressa Martina Barban in rappresentanza della ULSS2, Padre Sandro, Parroco di San Martino, l’Istituto Musicale Arturo Benedetti Michelangeli col suo vicepresidente prof Alan Dario. É stata una cerimonia molto emozionante, che ha contribuito a far riflettere sull’urgenza di collaborare tutti insieme per aiutare donne in situazioni critiche, avendo il coraggio di denunciare quando si viene a conoscenza di maltrattamenti. In serata, sempre in collaborazione con il Comune di Conegliano, abbiamo proposto alla cittadinanza la visione di “It ends with us” (Siamo noi a dire basta), un film delicato e forte allo stesso tempo, che sa rendere bene come sia difficile per le donne percepire i primi segnali di violenza da parte di chi sta loro vicino. Quanto offerto dai presenti, verrà devoluto alla Fondazione Figli M.A.Bernardi, ente che promuove iniziative di assistenza, educazione e cura per minori disagiati.
