Partecipazione Marcia contro la violenza sulle donne
Promossa dal Dipartimento Studi Umanistici dell'Università di Foggia si è tenuta fra le vie del centro cittadino di Foggia la Marcia contro la violenza sulle Donne "Facciamo Rumore", alla quale hanno aderito il CAV "Telefono Donna", il Club di Foggia, l'ANDOS - Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, studenti universitari e di numerose scuole di ogni ordine e grado, docenti, gente comune. Oltre 1000 persone hanno sfilato nel cuore della città per denunciare l'orrendo crimine del femminicidio proprio nella giornata mondiale dedicata all'eliminazione della violenza sulle donne "per ricordare le vittime, sostenere chi lotta ogni giorno e affermare che il silenzio non è un'opzione". Nel corso della camminata sono state previste delle soste per ascoltare dalla viva voce le testimonianze di un padre che ha perso la figlia e di due ragazzi rimasti orfani delle proprie madri, uccise da padri violenti che hanno stroncato le vite delle vittime e i sogni e la gioia di vivere dei figli. Il corteo, nella sua ultima tappa, ha incontrato le istituzioni che dal palco montato in Piazza Italia hanno espresso la propria vicinanza e impegno: per l'Unifg la Pro Rettrice Curtotti e la Direttrice del Dipartimento Studi Umanistici De Serio; il Prefetto di Foggia Grieco, il Questore di Foggia D'Agostino, la Sindaca Episcopo e delegato del la Provincia dii Foggia. Brevi intermezzi musicali si sono alternati alle varie dichiarazioni, il cui fil rouge è possibile riassumere in "Continueremo a fare rumore con iniziative e collaborazioni", nell'auspicio che il contatore delle vittime, che ogni anno esprime numeri raccapriccianti, possa prima o poi azzerarsi. E, nel frattempo: RICORDARE, RIFLETTERE, AGIRE PER IL CAMBIAMENTO.
