Noi e gli Altri
Anna, Claudio, Elena, Giovanni, Natascia, Valeria. Questi i nomi dei detenuti protagonisti dell’evento svoltosi nel carcere di Montorio. Alcuni detenuti, invece, sedevano con noi come spettatori. Il tutto rientra nel service “I segni dell’anima” sostenuto dal nostro Club e largamente caldeggiato dalla nostra Presidente Paola Raffaelli Riva. I detenuti hanno volontariamente seguito il percorso ideato e realizzato dal maestro, direttore d’orchestra, Nicola Guerini. L’ascolto della musica si è trasformato in una lettera che ciascuno ha rivolto a se stesso, bambino, adolescente, adulto. La consapevolezza degli errori commessi è diventata desiderio di riscatto e speranza. La lettura delle singole lettere con accompagnamento musicale al pianoforte da parte del maestro Giuseppe Dato, ci ha veramente colpito e commosso. Erano con noi Paola Tonussi, Past Presidente del Rotary Club Verona, Giorgio e Nella Anselmi, responsabili del Concorso “Diventiamo Cittadini Europei”, Angela Rotunno, Presidente del Inner Whell Club di Padova con altre socie, Tindara Inferrera, Responsabile dei Rapporti Internazionali per il progetto “I Segni dell’anima” . La direttrice del carcere, Maria Grazia Bregoli, ci ha accolto con vero piacere convinta dell’utilità dell’esperimento. Parole di gratitudine sono state rivolte dai detenuti al maestro N. Guerini che li ha seguiti con dedizione. Quelli che noi chiamiamo gli “altri” sono persone come noi desiderose di redenzione.
