Mostra "Il mare e Santa Rosalia"
Magnifico pomeriggio all'archivio storico comunale, a conclusione della mostra "Il mare e Santa Rosalia": arte, canti e cunti. Si è conclusa la mostra “Il mare e Santa Rosalia” organizzata dagli IW Club Inner Wheel: Palermo, Palermo Igea, Palermo Mondello, Palermo Rosa dei Venti, presso la Sala Damiani Almeyda dell’Archivio storico Comunale. La Presidente dell' IW Club, Niny Piazza De Nicola, a nome di tutti i club organizzatori, ha salutato e ringraziato gli ospiti intervenuti. E’ poi intervenuta la Dott.ssa Claudia Fucarino, Responsabile dell’Archivio storico Comunale, che ha detto che la mostra ha avuto in questa settimana, numerosi visitatori fra cui tanti turisti. L’architetto Fanale, curatore della mostra di Stefano Zangara, ha sottolineato come le opere esposte ci ricordino le tragedie del mare che si ripetono costantemente e a cui nessuno riesce a porre rimedio. Molto interesse ha suscitato la conferenza tenuta dal Prof. Claudio Paterna: "Monte Pellegrino, la montagna sacra ai Palermitani". Da sempre, infatti, il monte è stato considerato come la casa degli dei e la continuità simbolica della sua dimensione sacrale ha sfidato attraverso tempi lunghissimi cambiamenti di cultura e di religione. Il suo centro era l’attuale grotta di Santa Rosalia, per la presenza di una sorgente d’acqua considerata divina. In seguito, all’interno della grotta, fu eretto un santuario punico e più tardi una chiesetta bizantino-normanna. In epoca precristiana e cristiana Monte Pellegrino è stato sede di culti dedicati a divinità femminili. La venerazione per la Santa si rafforzò con la guarigione dalla peste che colpi Palermo nel 1624. Oggi la statua di Santa Rosalia domina e protegge dall’alto del monte Palermo. S. Favarò ha presentato il suo libro su Santa Rosalia e ci ha regalato un momento di poesia. Ha concluso gli interventi la Presidente del club Palermo Centro Donata S Guaia che ha dato la parola a Stefano Zangara che ha donato un proprio dipinto all'Archivio.
