Visita al Cimitero Monumentale
Nonostante il cielo non promettesse nulla di buono in 11, puntuali e con ombrelli al seguito, abbiamo incontrato la nostra guida all’ingresso principale del Cimitero Monumentale dove, partendo dalla costruzione più antica di forma ottagonale, ha avuto inizio la nostra visita delle tombe storiche e dei 12 Km di porticati arricchiti da sculture artistiche. La bellezza delle opere d’arte che abbiamo potuto ammirare, oltre alla scoperta di personaggi della storia, della cultura e dell’arte, (quali il tenore Tamagno, l’egittologo Drovetti, che con i suoi reperti costituì il primo nucleo del Museo Egizio, i fratelli Ceirano, pionieri e promotori dell’industria automobilistica, l’industriale delle conserve alimentari Francesco Cirio, Guido Gozzano e tanti altri, … ci hanno proiettate in un’atmosfera di vita vissuta e celebrata in varie forme anche nel momento del trapasso. Gli scultori più famosi dell’epoca liberty, come il Bistolfi, hanno esplicitato pensieri e modi di vivere dei committenti che spesso avevano ideato in anticipo le proprie tombe monumentali e il racconto della guida ci ha fatto rivivere le loro storie.
