De Sancto Hieronimo
Nella Chiesa di San Girolamo a Mestre, l'Inner Wheel Club Mestre Fidelissima ha raccolto una sfida:provare a parlare a un pubblico ampio su un tema in apparenza ostico. Nella chiesa eponima, situata nel cuore di Mestre, ha avuto luogo una conversazione finalizzata alla 'rilettura' di questo Santo e Dottore della Chiesa, dal profilo complesso e poliedrico. Per comprenderne le peculiarità è stato necessario un approccio multidisiciplinare: il folto pubblico ha dunque potuto fruire del contributo di Maria Veronese, docente di letteratura cristiana antica all'Università di Padova, che di Girolamo ha discusso sul piano linguistico e letterario, mettendo in luce la ratio che ha condotto il Santo ad operare certe scelte per la stesura della Vulgata, la sua celebre traduzione delle Scritture. Ester Brunet, docente presso la Facoltà Teologica del Triveneto, ha rivolto l'attenzione all'aspetto agiografico: perché 'un santo intellettuale' è così amato dalla gente e così rappresentato nell'iconografia sacra? La sua autentica propensione alla carità e la sua tensione mistica al 'servire la Chiesa attraverso l'intelletto' sono state messe in luce dalla brillantissima esposizione della Brunet, caratterizzata da una chiarezza che non ha sminuito la complessità dei ragionamenti. Trait d'union tra la relazione della professoressa Brunet e quella di Nora Gietz, studiosa di storia dell'arte e docente alla Boston University, è stato l'abbondante utilizzo di fonti attinte dalle arti visive. Con esemplare lucidità, la Gietz ha spiegato perché Girolamo - circostanza apparentemente singolare - risulta cosi popolare proprio a Venezia. La Chiesa di San Girolamo si è dimostrata il teatro ideale per l'avvenimento.
