Service al Centro Cardinal Ferrari e Passaggio del Collare
Oggi il Club ha consegnato due aspiratori al Centro Cardinal Ferrari, uno dei primi centri europei di cura e riabilitazione per gravi cerebrolesi. Nell'Istituto, agli interventi strettamente medici si affiancano percorsi riabilitativi di terapia occupazionale per preparare il paziente ad affrontare il ritorno a casa, l'ambiente lavorativo, scolastico, sociale e si utilizzano tecnologie d'avanguardia, come per esempio simulatori di guida, per un ritorno alla guida in sicurezza. Di grande impatto emotivo é stata la visita alla galleria di quadri realizzati dai pazienti del CCF nel progetto Laboratorio Arte Terapia. Si parte da un input musicale, la conoscenza di autori come Becon ,Van Gogh, Ligabue, per arrivare a trasformare l'input in opera d'arte Come ha spiegato il responsabile Matteo Corati, i pazienti devono prendere consapevolezza della malattia e dei limiti che essa impone per affrontare un percorso di ricostruzione. La fatica e la sofferenza di questi percorsi sono leggibili nei dipinti. Dominano sentimenti di paura, di rabbia ( il perché Io?), a volte si legge ironia, il vedersi clown 'il clown della sorte', la consapevolezza di corpi fragili, trafitti, ma anche la ricerca di equilibrio o anche un exploit di colori e di vita a cui si vuole ritornare. Abbiamo lasciato il centro col cuore pieno di emozione e di pena ma anche di riconoscenza verso gli operatori che si dedicano con grande professionalità e sensibilità. A sera, in un palazzo già appartenuto alla famiglia Sanvitale, circondato da uno splendido parco secolare e all'ombra della omonima Rocca abbiamo festeggiato il passaggio del collare da Costanza Zampiccinini a Mina Iannello. Grazie a Costanza che ci ha regalato un bellissimo anno denso di attività e buon lavoro a Mina che accetta la guida del Club in questo anno particolare in cui si festeggeranno i 100 anni dell'IIW e i 40 anni del nostro Club.
