Mostra “Klimt e l’arte italiana”
Nel pomeriggio di giovedì 11 maggio 2023 abbiamo avuto il piacere di visitare la Mostra intitolata “Klimt e l’arte italiana”. Guidate dalla Socia del nostro IW Club, Maria Andreolli che da sempre con competenza e chiarezza ci porta alla scoperta delle mostre più significative esposte al Mart di Rovereto. Questa volta abbiamo appreso l’influenza del padre della Secessione viennese, Gustav Klimt, sull’arte italiana di inizio Novecento. Punto di forza della mostra sono due capolavori dello stesso maestro, eccezionalmente insieme: si tratta di Giuditta II e di Le tre età della donna. Partendo da questi due dipinti “italiani”, la mostra analizza l’attività di pittori e scultori italiani il cui lavoro fu ispirato da quello di Gustav Klimt e dalla Secessione. Attraverso circa 200 opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private. La mostra presenta circa 40 artisti tra cui i pittori attivi a Venezia, come Vittorio Zecchin il cosiddetto “Klimt italiano”; o i giovani “dissidenti” di Ca’ Pesaro, come Felice Casorati; senza dimenticare quelli coinvolti nelle grandi imprese decorative della Biennale di Galileo Chini. In mostra, inoltre, le opere del triestino Vito Timmel o dei trentini Luigi Bonazza, Luigi Ratini e Benvenuto Disertori. Accanto ai dipinti le atmosfere austriache e germaniche ispirano inevitabilmente anche l’opera dello scultore Adolfo Wildt, definito dai critici “il Klimt della scultura”. Dopo questa ricca visione di opere d'arte e carpite dalle spiegazioni della nostra guida, abbiamo fatto anche una sosta presso il Bistrot del Museo, condividendo in amicizia il tempo riservato alle relazioni umane elemento essenziale e sostanziale che caratterizza ogni incontro e che rappresenta il fondamento dell'Inner Wheel.
