Visita alla Certosa di Pavia
Nella quiete della campagna pavese la Certosa di Pavia sembra attenderci in tutta la sua eleganza, carica dei suoi meravigliosi tesori e dei suoi secoli di storia. Storia di famiglie bellicose e sanguinarie quelle dei Visconti, prima e degli Sforza, poi. Qui il 27 agosto 1396 una folla esultante conveniva in una zona del parco di caccia del castello di Pavia, distante una decina di chilometri, in cui Gian Galeazzo Visconti poneva la prima pietra della Certosa della Madonna delle Grazie, un progetto nato da un voto della moglie Caterina e concepito dal duca di Milano come grandiosa celebrazione della dinastia viscontea. Progetto poi portato avanti da Francesco Sforza attraverso l'emanazione di un documento il cui capolettera è il simbolo del nostro Club. Così ha trovato compimento un percorso iniziato all’apertura del nostro anno con la descrizione del documento di Francesco Sforza, proseguito poi con la presa visione di questa pergamena, insieme ad altri tesori all’Archivio di Stato di Milano, e concluso con la visita a questa Certosa che unisce alla pietà cristiana un forte di desiderio di gloria e potenza.
