“Sant’Erasmo Nautilus” insieme per levare le vele in favore dei più fragili.
Giorno 28 marzo si è firmato un protocollo d’intesa tra Inner Wheel Club Terrae Sinus Distretto 211 e associazione “Sant’Erasmo Nautilus” nelle quali il mare è inteso come strumento per la produzione di benessere sociale anche attraverso attività di studio e salvaguardia ambientale. «Un progetto al quale ho tenuto sin da quando ho conosciuto l’associazione – ha affermato Tina Thomsen, presidente dell’Inner Wheel Club Terrae Sinus Distretto 211 – perché so bene l’effetto benefico delle attività in mare. Io sono felice quando si possono avviare percorsi di benessere per la comunità. Ci ritroviamo sulla stessa lunghezza d’onda con l’associazione presieduta da Santi Gatto per offrire percorsi che, attraverso il mare, diano beneficio a chi ne ha bisogno. Penso a tutti i soggetti più fragili che spesso non chiedono e che, quindi, necessitano di tutta la nostra sensibilità e dedizione. Un viaggio che abbiano deciso di intraprendere insieme e che sono certa ci darà grandi risultati». Una cerimonia con tutti gli elementi per definirla così e darle l’onore che merita. A renderla completa la partecipazione della vice-presidente “Inner Wheel Club Terrae Sinus”, Tata Failla, insieme a una nutrita rappresentanza delle socie del club; del presidente dell’Inner Wheel Palermo Igea, Francesca Manno Coglitore; di Mariarita Moscato, Editor Distretto 211 Sicilia-Calabria; di Costantino Pilliteri, delegato del Rotary Foundation. Presenze importanti per dare il segno di una comunione di intenti. Erano presenti : il Sovrintendente al Mare, Ferdinando Maurici , il quale ha sottolineato che le due istituzioni hanno a cuore il benessere dei più deboli e l’assessore alle Attività Sociali, Rosi Pennino che ha evidenziato l’importanza di ritrovarsi insieme e di fare squadra quando i bisogni ci chiamano alle nostre responsabilità. Importanti, quindi, le sinergie come questa per affrontare problemi e dare risposte al nostro territorio.
