Club di Roma Nord - Invito ad un thé persiano
Il Club Roma Nord ha organizzato con la nota stilista e designer Mirta Afratesch un tè persiano al quale hanno partecipato numerose innerine di vari Club. Nella splendida casa romana abbiamo potuto vedere il gusto e la raffinatezza della padrona di casa che ci ha accolte con la signorilità che la contraddistingue. Ai saluti di prassi è seguito il cerimoniale della tradizionale bevanda, che ha un’antichissima origine e che ha dato vita alle Casa del tè, luoghi affascinanti dove ci si ritrova per chiacchierare, parlare di politica, affari, letteratura e ascoltare musica. In ogni casa iraniana si trova un Samovar per la preparazione del tè che viene bevuto più volte al giorno. La cara amica Mirta ci ha raccontandoci come viene preparato l’infuso e anche la storia personale, che ci ha permesso di addentrarci un po'nella cultura iraniana, ricca di tradizioni e memorie. Non si usano certamente le bustine come si è soliti fare, ma gli iraniani lo preparano usando il tè puro, nero o verde, in foglie usando il Samovar o un bollitore normale. C’è bisogno inoltre di una teiera, preferibilmente di terracotta o di porcellana. Si scalda la teiera riempendola di acqua calda, quasi bollente, poi si svuota e si versano tanti cucchiaini di tè quante sono le persone. Si aggiunge un bicchiere di acqua dal bollitore, ricordando che né l’acqua e né le foglie devono mai bollire. Poi si aggiunge altra acqua fino a riempire la teiera e, al momento di servire, si versa in ciascuna tazza un dito o due di tè dalla teiera e viene diluito con acqua bollente. In Iran la preparazione e degustazione del tè è un rito semplice e quotidiano. Un ricco buffet che richiamava i sapori iraniani misto a quello caratteristico della nostra cultura ha allietato il pomeriggio. Inoltre Mitra per il piacere dei nostri occhi ci ha mostrato una serie di gioielli-bigiotteria provenienti dal suo Paese che hanno ammaliato e sedotto tutte le signore partecipanti. Non sono mancate domande, approfondimenti e curiosità.
