Gita a Soncino (Cremona)
L’ultima gita dell’anno sociale con destinazione Soncino, in provincia di Cremona, ci ha regalato un pomeriggio caldo e soleggiato in un mese di maggio insolitamente piovoso e instabile. La Rocca Sforzesca quattrocentesca ci e' apparsa in tutta la sua maestosita' e nella vivacita' del rosso argilla dei mattoni di cui e? rivestita. All’interno abbiamo percorso stretti cunicoli per visitare la tetra prigione e la cantina e, salendo per ripide scale, abbiamo raggiunto le quattro torri: una destinata alla spaziosa cucina e alla spartana camera del capitano di guarnigione, un’altra decorata con affreschi perche' adibita a cappella e le altre con funzioni di avvistamento. Insomma una rocca perfettamente conservata, che fa rivivere quell’epoca medievale in cui fu voluta dagli Sforza a difesa del confine tra il loro Ducato di Milano e la Repubblica Veneta che all’epoca dominava il territorio di Brescia.Ma Soncino ci ha riservato anche sorprese di carattere artistico nelle sue chiese e in particolare nella chiesa di Santa Maria delle Grazie in cui la fitta decorazione ad opera di artisti locali tra cui i pittori cremonesi Campi, benche' espressione della pittura rinascimentale minore, affascina e conquista non meno della pittura di maestri piu' celebri per la vivacita' dei colori, la maestosita' delle figure, la cura dei dettagli Altra tappa interessantissima e? stata quella al Museo della Stampa, istituito per ricordare che proprio a Soncino si stabili? una famiglia di ebrei che assunse il cognome della localita' che li ospitava, quindi Soncino, creando una stamperia con una notevole pubblicazione di libri tra cui, nel 1488, la prima Bibbia interamente in ebraico. Il Museo ospita le attrezzature di una vecchia stamperia e macchine da stampa della fine 1800 - inizio 1900. A ricordo della visita la guida che ci ha accompagnato ha stampato, al momento, la prima pagina della Bibbia.
