Verismo e Abruzzo dell'Italia dell'Ottocento
Il 12 Giugno presso l'Hotel Esplanade, il socio onorario dott. Vincenzo Villa ha tenuto un conferenza sul tema Verismo e Abruzzo dell'Italia dell'800.Il nostro relatore ha parlato del Verismo letterario partendo dal Naturalismo francese e in campo musicale dalla Carmen di Bizet che rappresenta la svolta nella storia del melodramma,infatti è l'opera che ha trasferito il Verismo dalla letteratura all'opera lirica portando nel melodramma il realismo in netta contrapposizione al romanticismo. La letteratura deve fotografare la realtà sociale e umana rappresentando le classi, comprese quelle più umili, in ogni aspetto anche sgradevole; gli autori debbono analizzare gli aspetti concreti della vita con verità. Le opere veriste italiane rappresentano soprattutto la realtà sociale meridionale e insulare, la realtà dei costumi e delle usanze, del modo di vivere assai diverso rispetto a quello del nord italia.Dopo aver raccontato il Verismo in abruzzo con D'Annunzio, con Michetti, Patini, Palizzi ecc. abbiamo visto ed ascoltato l'Intermezzo e l'ultimo atto della "Cavalleria Rusticana" di Mascagni, tratta dalla novella di Giovanni Verga ,in cui traspare tutto il dramma di uomini e donne che esprimono sentimenti così violenti come amore ,tradimento ,vendetta. Alla conferenza è intervenuta la Governatrice Grazia Rosa Santarelli con la presidente del Club di Chieti. Numerose le socie dell'Inner Wheel e la partecipazione di tanti amici.
