SCAMBIO DI VISITA “AMICIZIA INNERINA”
Attraverso una reciproca ospitalità che possa spalancare agli uni le diverse città, i cuori e le menti degli altri, la presidente Susanna Milella Dalia e il nostro club accoglie l’invito della presidente Giuseppina Levante Castiglione e delle socie del club Inner di Trapani a volere ricambiare la visita per fortificare l’amicizia che si è creata, e trascorrere insieme una giornata visitando Trapani per cogliere la vera essenza del territorio e delle culture che lo hanno abitato nel corso dei secoli. Fissato l’incontro per il 1 giugno, con un ricco programma per la giornata, i due club si danno appuntamento al museo Pepoli per una visita . A guidarci nel percorso il direttore del Polo museale della provincia di Trapani Arch. Luigi Biondo, che con la sua sapienza e l’instancabile energia ci mostra nei particolari i tesori del museo e della città. Città dalla storia millenaria, compare addirittura nell'Eneide e le sue origini sembrano essere mitologiche: secondo la leggenda la città nacque su una lingua di terra (Drepanon, da cui deriva "Trapani") originatasi da una falce caduta dalle mani di Cerere oppure di Saturno, il dio patrono della città. Legata a Cartagine, nemica "storica" di Roma, dominata dai Romani e dalla Spagna, Trapani conserva ancora oggi le testimonianze di questa storia che ha visto un intreccio di culture e popoli nella sua terra. Passeggiando per le vie della città abbiamo potuto ammirare le bellezze paesaggistiche e architettoniche; numerose chiese, monumenti, palazzi appartenenti a diverse epoche storiche. La Torre dell'Orologio ( XIII sec.) situata su una delle torri di avvistamento della città, è la porta più antica di Trapani, sulla sua facciata un orologio molto particolare, è anche uno dei più antichi orologi astronomici d'Europa.
Proseguiamo il nostro tour nella zona del porto, guardando le onde incresparsi sulla Torre di Ligny, oggi museo, Palazzo Senatorio, Il mercato del pesce, alcune chiese fra cui la chiesa che conserva le statue dei “Misteri” che hanno destato la nostra ammirazione , le Mura di Tramontana, e altre strutture architettoniche degli innumerevoli luoghi che abbiamo visitato. Un elegante pranzo con un ricco menù ci ha dato la possibilità di approfondire la conoscenza culturale della provincia anche attraverso il cibo, che ha subito delle influenze delle genti che vi hanno transitato; di scambiare dei regali e riposarci per continuare la nostra visita. Nel pomeriggio visitiamo la bottega del Maestro Platimiro Fiorenza definito l’ultimo corallaio di Trapani. Numerose le opere che ci vengono mostrate, dei veri e propri gioielli rari e preziosi, che sono un autentico esempio di laboriosità. Ci salutiamo in un grande abbraccio, soddisfatte per l’organizzazione perfetta, abbiamo potuto godere della grande cordialità e della non comune ospitalità delle amiche trapanesi, che fin da subito ci hanno aperto i loro cuori con un atteggiamento tale da farci percepire la sensazione che ci conoscessimo non da pochi giorni, ma da una vita. A presto Amiche!
