2018 / 2019


<< torna all'elenco

VISITA GIUDATA PALAZZO DUCALE - 3 maggio 2019

Ritrovo alla 10,00 presso l’entrata di Palazzo Ducale. Caterina, io e l’amica Leila arriviamo leggermente in ritardo ma la nostra Presidente ci attende insieme all’amica Gabriella. Entriamo frettolosamente nella prima sala dove ci uniamo al gruppo delle amiche entrate precedentemente. Alla guida della mostra la nostra cara ed eccellente socia onoraria Ileana Chiappini de Sorio che ci illustra con dovizie di particolari i quadri esposti.Il percorso espositivo inizia con uno spaccato del variegato panorama della Venezia settecentesca, Da Luca Carlevarijs, che pone le basi del vedutismo veneziano, a Rosalba Carrera che rinnova l'arte del ritratto, fino a Pietro Longhi con la sua singolare pittura di costume in grado di far trapelare il carattere e le passioni del suo animo. In mostra, comprese alcune grafiche di eccezionali qualità, possiamo ammirare 25 opere del Canaletto. Piazza San Marco, il suo bacino, il Canale Grande, ma anche le feste come quella dell’Ascensione, con la moltitudine di barche a corteo del Bucintoro Il viaggio prosegue con la pittura di costume di Pietro Longhi e con la grande stagione dell’incisione di cui Giambattista Piranesi è un virtuoso Maestro. Francesco Guardi e Giandomenico Tiepolo, figlio di Giambattista, sono invece protagonisti di fine secolo. In particolare Guardi con il suo linguaggio pittorico, tremolante e allusivo, lontano dalle solari certezze di Canaletto, sembra evocare una Venezia in disfacimento. Il percorso espositivo si chiude con l’affermarsi del Neoclassicismo, la cui poetica trova in Antonio Canova la massima espressione. Usciamo dalle sale espositive un po’ frastornate dalle tante opere ammirate ma veramente liete. Erano molti anni che alcune opere del Canaletto non tornavano a Venezia e non potevamo perdere questa rara occasione. Come da programma, dopo le foto di rito, abbiamo raggiunto l’esclusivo Circolo della Vela dove la nostra socia Carla Pendini aveva prenotato il pranzo.