2018 / 2019


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I.W. Club di Pordenone C.A.R.F. - Visita alla Chiesa di S. Gregorio a Castel d’Aviano - Incontro con la restauratrice Valentina Scuccato

l'incontro è stato culturalmente molto ricco. E’ cominciato con la visita alla chiesetta di S. Gregorio a Castel d’Aviano, un piccolo edificio del XVI sec. decorato al suo interno con un ciclo di affreschi attribuiti a Gian Francesco da Tolmezzo (1450-1511), pittore carnico attivo anche intorno a Pordenone. Gli affreschi - raffiguranti l’ultima cena, la passione e la resurrezione di Cristo - occupano le pareti laterali della chiesa. Le spiegazioni che ci hanno consentito di apprezzarli ci sono state date dal prof. Fulvio Dall’Agnese, storico dell’arte molto apprezzato nella nostra zona. Grazie a lui abbiamo notato i tratti grafici delle figure, le influenze della pittura veneta e degli incisori contemporanei, la presenza di una prospettiva anche se non ancora supportata scientificamente, la tecnica pittorica e i colori usati. Dopo la visita ci siamo trasferite nel nuovo Club House del golf club di Castel d’Aviano dove la restauratrice Valentina Scuccato, da noi presentata per il premio IW per la Donna 2019, ci ha illustrato la tecnica da lei usata per il restauro della “Pala della misericordia”, famoso dipinto di Giovanni Antonio de’ Sacchis, detto “Il Pordenone”(1483-1539). Abbiamo così compreso quanto tecnico sia il recupero di un dipinto, a partire dalle radiografie che consentono di vedere le varie stratificazioni, alla rimozione della patina e dei restauri precedenti, al consolidamento della tela e della struttura su cui la tela è montata. L’ultima fatica è poi il ripristino delle lacune che vengono integrate nella pittura superstite, cercando di rispettare la situazione originaria. Dopo il restauro avvenuto tra 2005 e 2006 Valentina ha accompagnato il dipinto che era stato richiesto per una mostra a Washington, perchè rappresenta un momento di transizione tra l’arte giovanile del Pordenone, più legata al segno grafico di derivazione quattrocentesca, e quella più matura, immersa nel Rinascimento grazie all’utilizzo di forme plastiche e colori più pastosi.