2018 / 2019


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Il thé di Primavera nelle stanze dell’arte di Paolo Signorino

Nel pomeriggio del 21 Marzo 2019 si sono incontrate, in via Mercanti 20 Salerno, come Interclub, le socie dei Club Paestum “Città delle rose” e Salerno Carf con le rispettive Presidenti Lorenza Rocco Carbone e Diana Nardone (quest’ultima con il marito prof.Di lorenzo),per visitare lo studio del pittore Paolo Signorino fratello della socia Anna,scomparso nel 2015. Entrare nello studio di un pittore significa conoscere lo spazio creativo in cui egli è vissuto e ha lavorato. Lo studio si trova nel centro storico di Salerno e si affaccia su un giardino semiabbandonato in cui sono alcuni alberi da frutto,un edificio in rovina neogotico e un padiglione liberty; ma, in particolare,c’è una fontana, costituita da una vasca circolare con al di sopra una nicchia centrale con una scultura di gusto classico raffigurante un volto. Ci si trova di fronte ad uno dei pochi spazi verdi di cui via Mercanti un tempo era ricca. La scelta di questa tipologia di casa per farne il suo studio denota l’amore di Paolo per i giardini, le piante, i fiori, la natura in generale. E’ un appartamento di un palazzo signorile di camere una dentro l’altra, “affollate” di oggetti : ci sono quadri, acquerelli, cartelle di disegni,litografie, vasi e ciotole di scavo, una collezione di giocattoli cui il pittore si ispirò per la mostra “L’infanzia ritrovata”. Nelle vetrinette decò, foto d’epoca, cartoline liberty e decò , vasi liberty, oggetti numerosi acquistati e collezionati con passione, e che avevano per Paolo un valore simbolico. Qua e là per lo studio , vasi e piatti di ceramica dipinti da lui. Le stanze si sono letteralmente riempite di un gran numero di socie e anche di amiche di Paolo e di Anna non appartenenti ai due club. Nonostante l’assenza, per motivi di salute,della dott.ssa Sessa,storico dell’arte che avrebbe dovuto illustrarci i quadri raffiguranti “l’eterno femminino nella pittura di Paolo Signorino”, ci siamo piacevolmente i