2018 / 2019


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I.W. Salerno CARF -Conferenza:

Tante le socie e gli amici presenti all'incontro sul tema “Dialogo sulla giustizia degli antichi e dei moderni” organizzato, il 14 marzo 2019 presso la Fondazione Menna, dall’Inner Wheel Club Salerno presieduto da Diano Di Lorenzo Sardone in interclub con la Fondazione Menna ed il Parco Storico Sichelgaita. L’evento ha visto come protagonisti due salernitani illustri: il presidente emerito della Cassazione Giovanni Canzio ed il docente universitario di filologia classica Luigi Spina. A introdurre il dibattito e? stato il presidente della Fondazione Claudio Tringali,«I classici possono essere dei punti di riferimento su cui si possono basare le nostre vite, esprimono principi su cui si fonda la civiltà occidentale». Ha affermato Giovanni Canzio, che ha individuato nelle tragedie di Sofocle dell’Edipo Re e dell’Antigone i germi del paradigma che fonda il processo penale moderno nelle sue fasi – in particolare quelle dell’inchiesta e dello scontro tra il potere dello Stato e quello divino. “Il paradigma indiziario e? un paradigma probabilistico” – ha affermato il magistrato salernitano nel concludere un lungo excursus storico sul procedimento giudiziario, che ha inquadrato proprio nelle tragedie del secolo scorso, su tutte quella della Seconda Guerra Mondiale, l’origine delle attuali tutele per gli indagati e la presunzione di innocenza. Canzio ha poi, soffermato la sua attenzione sui valori della Carta costituzionale italiana come faro per il riconoscimento di tutti i diritti affermato: “La nostra Costituzione non conosce il nemico, ma afferma anche i suoi diritti”. Il docente di filologia classica ha soffermato la sua attenzione sui cambiamenti della societa? e sui suoi riflessi sulle questioni etiche ed in particolar modo sulla condizione della donna.