CONFERENZA
In una sala Casarini gremita di gente, alla presenza della dott.ssa Gabriella Mucci, sostituta del Prefetto Salvatore Mulas e dell’assessore Francesca Toffali , abbiamo avuto l’onore di ospitare Andrea Angeli, peacekeeper dell’ONU, una carriera la funzionario internazionale in alcuni tra i più violenti e sanguinosi conflitti europei e mondiali. Sono intervenuti inoltre: Giuseppenicola Tota, generale di C.A. CONFOTER di supporto a Verona, Alessandro Pignatti Morano, ambasciatore, che ci ha parlato dei rapporti fra democrazia, mondo diplomatico e mondo militare e Gerardo Pelosi, noto giornalista del Sole 24 ORE, moderatore. In quasi trent’ anni di attività Angeli è stato in Cile, durante il passaggio dalla dittatura di Pinochet alla democrazia, in Namibia, in Iraq alla fine della decennale guerra con l’Iran. Ha vissuto poi a New York, da dove è partito per la Cambogia, dopo di che per dieci anni nei Balcani dove ha vissuto l’assedio di Sarajevo, dove assume il compito di addetto stampa e portavoce per l’OSCE (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa). Da Tirana e da Pristina durante la guerra in Kossovo, conservando un alto equilibrio da operatore ONU, mandò le sue informazioni per mantenere viva l’attenzione dell’opinione pubblica. Lo stesso compito lo svolse anche in mezzo al fuoco di Nassiriyah. Il primo periodo lo ricorda in un libro “Professione Peacemaker, da Sarajevo a Nassiryah, storie in prima linea”, Scrive poi “Senza Pace. Da Nassiriyah a Kabul storie in prima linea”, diario della continuazione del suo percorso professionale. E’ infine con il suo terzo libro “Kabul- Roma Andata e ritorno (via Delhi)”.Altra missione di pace a cui ha partecipato è quella a Skopje in Macedonia e Timor Est. Con particolare affetto ha ricordato anche un caro amico, Mainardo Alvise Maria Benardelli de Leitemburg, fratello della nostra socia Ornella,purtroppo scomparso due anni fa.
