MATILDE SERAO tra letteratura e giornalismo
Mercoledì 28 novembre il nostro Club con i Club IIW di Caserta Luigi Vanvitelli, Pompei Oplonti Vesuvio est,e Paestum "Città delle rose" ha organizzato nel Liceo "Nobel" di Torre del Greco, egregiamente diretto dalla nostra Presidente Annunziata Pizzo un incontro dibattito con la past-governatrice Lorenza Rocco , direttore della rivista SILARUS, grande organizzatrice culturale, più volte premiata per saggi e poesie anche in concorsi nazionali. Nella biblioteca del Liceo "Nobel" gremita di alunni, docenti, socie, amici e personalità del mondo innerino, tra cui la vice-governatrice Brunella Poulet, Lorenza ha parlato diffusamente, con entusiasmo e veemenza di Matilde Serao, come scrittrice, giornalista e donna, una donna tesa all'affermazione della dignità, del rispetto della persona, al di là della differenza di genere. Una donna per la quale l'amicizia non fu meno importante dell'amore.Figlia di un giornalista napoletano, Francesco, e dell'aristocratica Paolina Bonelly, fondeva nel suo animo la classicità greca e la naturalità partenopea. Con il suo occhio penetrante ricercava la verità nel quotidiano ed insieme ricercava le ragioni di fondo dei comportamenti e delle situazioni. L'attività giornalistica era per lei organica a quella letteraria, che senza la vitalità della prima appariva ai suoi occhi asfittica. Comunicatrice ante-litteram, top woman da far impallidire i curricula delle top manager del terzo millennio, ha contattato un pubblico di fasce diverse, intrattenendo un rapporto stretto con tutti, nobili e popolani, nel massimo RISPETTO di ognuno, Una donna animata da spirito di libertà, che aveva scritto "Mors tua", libretto antibellico che non piacque al Ducee che le costò, nel 1926, il Nobel dato invece a Grazia Deledda. Dietro la fragorosa risata da "pescivendola" Matilde nascondeva le sue lagrime in nome delle dignità e del rispetto che ogni donna libera e pensante deve pretendere per sé e a cui bisognerebbe educare le nuove generazioni.
