2018 / 2019


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Mostra personale di Roberto Codroico dal titolo «"CODROICO, dal '68 ai primi anni settanta" dal figurativo all'astratto»,

Inaugurata venerdì 26 ottobre, nella suggestiva cornice cinquecentesca di Palazzo Roccabruna, la mostra personale di Roberto Codroico dal titolo «"CODROICO, dal '68 ai primi anni settanta" dal figurativo all'astratto», organizzata da Mafalda Donne Trento e Inner Wheel Trento Castello, con il patrocinio del Comune di Trento e la preziosa collaborazione di Lucia Vinante. Nella prestigiosa Sala del Conte di Luna, di fronte a un pubblico numeroso e attento, Nicoletta Tamanini ha illustrato i primi anni di maturazione di un lungo percorso artistico, una sperimentazione che ancora continua, attraverso tre parole chiave: SOGNO, COLORE, SEGNO. E cita Shakespeare: "Siamo fatti anche noi della stessa materia dei sogni". Le opere di Codroico, in equilibrio tra realtà e fantasia, ci portano nel SOGNO, guidandoci con un colorato filo di Arianna: è infatti il COLORE che dà corpo e anima alle opere in un’armonia onirica. Come per Kandinskij, “Il colore è il mezzo per esercitare un diretto influsso sull’anima. Il colore è il tasto, l’occhio è il martelletto, l’anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che, con questo o quel tasto, porta l’anima a vibrare.” Il filo di Arianna è il SEGNO, la linea che da sempre conduce l’artista alla ricerca di sé o dell’espressione di ciò che vive. Il Sessantotto, caratterizzato da rivoluzioni culturali e sociali, è una spinta di riflessione creativa che porta al passaggio del linguaggio pittorico dal figurativo all’astratto. E nella realtà contraddittoria del periodo, Codroico lascia la sua impronta sognante, perché, come per Proust: “Se sognare è pericoloso, il rimedio non è sognare meno ma sognare di più, sognare tutto il tempo”. Durante la cerimonia, l’Amministrazione comunale ha omaggiato l’artista, architetto e studioso d’arte con un riconoscimento per il suo “Contributo alla bellezza e alla sensibilità artistica della nostra città”. La mostra, con esposizione delle inedite opere figurative, resterà aperta fino al 17 novembre.