2018 / 2019


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Visita alla casa natale di Santo Paolo VI -Concesio

Avere un concittadino Papa e per di più Santo è certamente qualcosa che inorgoglisce e che suscita il desiderio di conoscerne meglio radici e vissuto. Così proprio qualche giorno prima della canonizzazione di Papa Paolo VI, abbiamo visitato a Concesio la casa natale del Papa e la collezione di arte contemporanea a Lui appartenuta. Si è trattato di due itinerari diversi che oserei definire: uno dello spirito, del sentimento e l’altro della cultura, della conoscenza. La casa è una bella dimora di campagna del 1400, rimaneggiata nel 1800 ,dove la famiglia Montini trascorreva le vacanze estive e dove Paolo VI amava ritornare anche durante la sua intensa carriera ecclesiale. Nelle ampie stanze dai soffitti affrescati ,arredate con sobri mobili d’epoca, si trovano le teche che espongono fotografie della famiglia Montini , lettere del Papa ai familiari scritte in minutissima grafia ,paramenti e oggetti sacri. Lasciata la casa, si siamo spostati in una moderna costruzione sempre in area originariamente di proprietà della famiglia Montini, al cui interno si trova la collezione di arte contemporanea appartenuta al Papa arricchitasi nel tempo con nuove donazioni fino ad arrivare oggi a 7.000 pezzi di cui solo 200 in esposizione. La guida ci ha spiegato come il Papa considerasse l’arte frutto di ispirazione divina e avesse scelto gli artisti contemporanei, indipendentemente dalla loro fede religiosa, per interpretare temi religiosi secondo la loro personale visione . Si va così dall’astrattismo di Vedova e di Salvador Dalì, all’ arte figurativa di Guttuso e di Sironi, ad un De Chirico post metafisico, a Matisse e Chagall ,a Giò Pomodoro che rappresenta la Madonna in un’insolita veste di donna anziana e smarrita.Insomma, una vera panoramica degli artisti moderni riuniti in un museo che, riconosciuto tale dal 2014, vanta una collezione di grande valore che altre città potrebbero invidiarci.