Don Mariano Maggiotto intrattiene le socie sul tema dell'Amicizia, tema scelto dalla Presidente per la sua annata
Don Mariano ha dissertato sul valore dell'amicizia ai nostri giorni. Ha citato Aristotele che, nella ricerca della felicità, mette in evidenza la necessità dell'uomo di corrispondere fisicamente con gli altri, il bisogno di relazionarsi, di guardarsi, per poter instaurare un rapporto vero. Il Relatore ha poi menzionato San Paolo che nell'inno all'amore, nella lettera ai Corinzi, ha affermato che il vero amico non cerca interessi, non gode dell'ingiustizia, non prova invidia, non s'adira, ma desidera intensamente una vita grande e sublime per te. "Ubi oculi ibi amor": capisco e conosco il tuo bene solo se ti guardo negli occhi. Purtroppo, nel nostro tempo cerchiamo consenso più che amicizia, apparenza più che essenza, senza renderci conto della fragilità di tali rapporti. Noi ci vantiamo di crearci una infinità di amici attraverso i social, ma otteniamo solo una "amicizia liquida", come dice Bauman, un legame che si accende e si spegne con un semplice "click".
