SERATA DI APERTURA CON LA GOVERNATRICE.
Primo giorno di scuola e primo giorno di attività del nostro club. L’emozione naturale di ogni inizio di cammino ci ha accompagnate. Alla guida la luminosa Liviana, la nostra presidente, che ha accolto la governatrice Anna Tallon, accompagnata dalla segretaria distrettuale Donatella Nicolich. Dalla governatrice le preziose indicazione per avviarci con un “bagaglio” essenziale, leggero e per questa ragione tanto più utile. Collaborazione e attenzione ai giovani sono la sua esortazione ; presenza agli eventi distrettuali, apertura agli altri club, disponibilità alla formazione sono i mezzi da lei indicati. La nostra presidente ha presentato il suo e nostro “progetto annuale”. “Condivisione e azione “, ecco il suo motto;” le ragioni del cuore: coraggio, sentimenti, emozioni”. Le sue parole, intense e commoventi, ci hanno riportato un poco ai tratti distintivi del nostro club che noi abbiamo sempre sentito “diverso e coraggioso”. “Non potrai mai fare nulla in questo mondo senza coraggio. È la più grande qualità della mente, insieme all’onore”. Con il motto aristotelico ha concluso Liviana, dando ufficialmente avvio al nostro anno innerino con singolare entusiasmo. Relatore della serata il prof. Biati, storico esperto di storia locale, che ci ha illuminati circa un simbolo “il giglio rosso” che campeggia su diversi stemmi comunali valtrumplini. Articolata e dotta la sua relazione, nel corso della quale abbiamo avuto modo di comprendere meglio le vicende che hanno coinvolto, dal Medioevo in poi, la Val Trompia. Il giglio (un’iridacea, per la verità) nasce come simbolo religioso dell’antica Israele, della stella di David. Lo stemma del giglio fu utilizzato da Carlo Magno, insieme all’aquila. Esso giunse poi in Val Trompia con la famiglia Avogadro e si diffuse negli stemmi comunali dei paesi della zona a ricordare la presenza degli Avogadro (prima incaricati di riscuotere le decime per conto dei vescovi e poi a proprio vantaggio).
