2016 / 2017


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GITA A GRAZIE DI CURTATONE

Come ultima gita dell’anno abbiamo scelto l’affascinante itinerario che dal porticciolo di Grazie di Curtatone ci ha inoltrato, in battello, nella zona del parco naturale delle valli del Mincio la più interessante da esplorare in barca, perché ancora relativamente integra nella sua naturalità. La Riserva Naturale "Valli del Mincio" costituisce il cuore del Parco del Mincio e racchiude un enorme patrimonio botanico e faunistico: essendo infatti il regno degli uccelli acquatici che nidificano e sorvolano il canneto, si avvistano con facilità aironi rossi e cinerini, germani, folaghe, gallinelle, falchi, svassi e moltissime altre specie. Rientrati in porto, dopo una breve pausa in una simpatica e confortevole locanda dove abbiamo consumato un veloce pasto, ci siamo recati a Grazie per la visita al Santuario della Madonna. Il Santuario è stato eretto nel 1399 da Francesco I Gonzaga, come imponente ex-voto durante un’epidemia di peste che aveva colpito i pescatori del luogo. La costruzione è di stile gotico-lombardo: un bel porticato orna la facciata, completata in alto da tre caratteristici pinnacoli; la volta copre una sola navata, rimaneggiata più volte nel sedicesimo secolo. Ma è l'interno della chiesa a colpire il visitatore. Infatti, oltre alla sagoma inquietante di un coccodrillo mummificato appeso al soffitto, balza agli occhi l'impalcata lignea che fodera la parte mediana delle pareti e ospita 53 statue polimateriche, molte delle quali di cartapesta, veri monumenti alla devozione e alla fantasia popolare. E’ stata una giornata piacevolissima con bellissimo tempo che ha abbinato la bellezza di uno straordinario paesaggio naturale a quella di una straordinaria opera dell’ingegno umano.