Visita/conferenza Amici dei Musei - Archivio di Stato
Presso la sede dell’Archivio di Stato in Via Briantea n. 8., abbiamo avuto modo di ammirare le tavole del Catasto Teresiano riguardanti la città di Como, alla digitalizzazione delle quali hanno contribuito anche gli Amici dei Musei. Il Catasto Teresiano - entrato in vigore nel 1760 sotto il governo dell'Imperatrice Maria Teresa d’Austria - rappresenta una monumentale opera di censimento di tutte le proprietà fondiarie, con l’indicazione del proprietario, l'estensione, la destinazione d'uso e la stima. Dalle Tavole, pregevoli anche esteticamente, è stato possibile osservare l’esito delle vicende che a partire dal ‘700 hanno trasformato la nostra città da com’era a com’è. A Como abbiamo 12 km lineari di scaffali con mappe catastali. Hanno un indubbio valore artistico e garantiscono al tempo stesso il diritto di proprietà. Quelle del '700 sono sorprendentemente meglio conservate di quelle del '900. Le mappe catastali sono documenti preziosissimi che dopo quasi tre secoli non possono essere più consultati, se non in casi straordinari. La luce, la polvere e persino le dita delle persone interessate sono un problema gigantesco. Nell’anno 1997, presso l’Archivio di Stato di Como, a seguito di una convenzione con il CEDAR del Politecnico di Milano, si è dato vita ad un processo di digitalizzazione delle circa 15.000 mappe dei catasti storici.
