Nel centenario della nascita del poeta Italo Rocco
Il 21 marzo, in coincidenza con l’arrivo della primavera, giorno fissato dall’UNESCO per sottolineare il valore dell’espressione poetica come mezzo di trasferimento della memoria, nonché espressione di dialogo tra le varie culture del pianeta, Battipaglia, nella sala conferenze di Palazzo di Città, ha ricordato un suo figlio illustre: Italo Rocco, padre della nostra Past Governatrice Lorenza Carbone Rocco. All’evento hanno partecipato oltre ai club di Eboli, Vallo della Lucania, Paestum Città delle Rose, anche la Sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, Alfonso Andria, Alberto Granese, Annalisa Giancarlo, l’ex sindaco Enrico Giovine, Mario Mello e don Ezio Miceli. A coordinare la manifestazione la nostra cara amica Gabriella Pastorino, Presidente del club di Eboli. In una sala gremita, attraverso un percorso di versi recitati da Margherita Amato e Giovanni Germano con sottofondo musicale, curato dalla pianista Sara Germanotta, l’attenzione di tutti è stata catturata da un’atmosfera delicata, soffusa di ricordi: la poesia verte sul tema centrale dell’essenza della vita, che è un continuo percorso che vede come connotazione centrale l’insegnamento evangelico dell’amore verso i fratelli, con una forte tensione alla pace tra tutti i popoli.
